
COMUNE DI CAIAZZO
PROVINCIA DI CASERTA
UFFICIO COMMERCIO – ATTIVITA’ PRODUTTIVE
BANDO COMUNALE
prot. 7463
PER IL RILASCIO
DELLE AUTORIZZAZIONI DI PUBBLICI ESERCIZI DI SOMMINISTRAZIONE DI
ALIMENTI E BEVANDE IN ATTUAZIONE DEL DECRETO DEL SINDACO N. 14 DEL
13-6-2007
- N. 5 PUBBLICI
ESERCIZI TIP. A - CARATTERE ANNUALE – PERMANENTE -
- N. 5 PUBBLICI
ESERCIZI TIP. B - CARATTERE ANNUALE – PERMANENTE -
IL RESPONSABILE DEL SETTORE
Vista la Legge 25 agosto
1991, n. 287;
Visto il Decreto del Sindaco
n. 14 del 13-6-2007 di fissazione dei nuovi parametri comunali;
Premesso che sono disponibili
le seguenti autorizzazioni di pubblico esercizio di somministrazione di
alimenti e bevande;
- N. 5 AUTORIZZAZIONI PERMANENTI ATTIVABILI SU TUTTO IL
TERRITORIO COMUNALE PER PUBBLICI ESERCIZI TIP. A -
- N. 5
AUTORIZZAZIONI PERMANENTI ATTIVABILI SU TUTTO IL TERRITORIO COMUNALE PER
PUBBLICI ESERCIZI TIP. B -
EMANA IL SEGUENTE BANDO
Per l’assegnazione di:
n. 5 autorizzazioni
permanenti di pubblico esercizio di tipo A per la somministrazione di
alimenti e bevande attivabili su tutto il territorio comunale;
n. 5 autorizzazioni
permanenti di pubblico esercizio di tipo B per la somministrazione di
alimenti e bevande attivabili su tutto il territorio comunale;
ART. 1 REQUISITI E CONTENUTO DELLA DOMANDA
1.
Nella domanda dovranno essere indicati, con le modalità di cui al
DPR 445/200, art. 46 (allegando copia del documento di identità), ovvero
mediante dichiarazione sostitutiva di certificazione, in modo chiaro ed
inequivocabile:
·
nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza e
nazionalità, numero di codice fiscale del richiedente. Se la richiesta
viene avanzata dal legale rappresentante per conto di una società,
indicarne anche la denominazione o ragione sociale, sede legale, numero
di codice fiscale o partita IVA, numero e data di iscrizione al Registro
Imprese;
·
il possesso dei requisiti professionali per l’esercizio
delle attività di somministrazione di alimenti e bevande;
·
a) aver frequentato con esito positivo un corso
professionale per la somministrazione di alimenti e bevande istituito o
riconosciuto dalla Regione Campania o da un’altra Regione ovvero essere
in possesso di un diploma di Istituto secondario o universitario
attinente all’attività di preparazione e somministrazione di alimenti e
bevande;
·
b) aver esercitato in proprio, per almeno due anni
nell’ultimo quinquennio, l’attività di somministrazione di alimenti e
bevande, o aver prestato la propria opera, per almeno due anni
nell’ultimo quinquennio, presso imprese esercenti la somministrazione al
pubblico di alimenti e bevande, in qualità di dipendente, qualificato
addetto alla somministrazione o, se trattasi di coniuge, parente o
affine, entro il terzo grado dell’imprenditore, in qualità di coadiutore
familiare, comprovata con l’iscrizione all’INPS;
·
c) essere stato iscritto nell’ultimo quinquennio al
registro esercenti il commercio di cui alla legge 11 giugno 1971, n. 426
(Disciplina del Commercio), per attività di somministrazione al pubblico
di alimenti e bevande o alla sezione del medesimo registro per la
gestione di impresa turistica;
·
in caso di società, associazioni o organismi collettivi il
possesso dei requisiti è richiesto al legale rappresentante o altra
persona delegata all’attività di somministrazione
·
la sussistenza dei requisiti morali ed antimafia da parte
dei soggetti tenuti a tale dichiarazione ai sensi della normativa
vigente; in caso di società, la dichiarazione deve essere presentata
anche dai soggetti di cui all’art. 2, comma 3, del DPR 3-6-1998 n. 252;
·
devono essere indicate inoltre:
·
l’indirizzo dei locali, se disponibili, la destinazione
d’uso degli stessi e gli altri elementi utili alla loro identificazione,
ai fini di cui ai successivi articoli;
·
l’adempimento del titolare, o dei legali rappresentanti in
caso di società, agli obblighi di istruzione dei propri figli, previsti
dall’art. 12 del TULPS, approvato con R.D. 773/31;
·
l’assenza di condanne penali ostative al rilascio
dell’autorizzazione in questione, ai sensi degli artt. 11 e 92 del TULPS;
·
l’assenza di condanne che comportano l’iscrizione nei
registri antimafia;
·
di non essere mai stato dichiarato fallito o, se
dichiarato tale, aver ottenuto la riabilitazione con sentenza del
Tribunale;
ART. 2 – RICEVIBILITA’ DELLE DOMANDE
Le
domande potranno essere presentate, nel periodo dal 16/07 al 31/07/07
nei seguenti modi:
1. direttamente all’Ufficio Protocollo del Comune di Caiazzo,
nell’orario di apertura al pubblico;
2. per mezzo del servizio postale, per raccomandata, con ricevuta di
ritorno, che dovrà pervenire entro il periodo sopra riportato;
·
L’ordine di presentazione della domanda è motivo di
prelazione.
·
I soggetti interessati possono concorre
all’assegnazione di una sola autorizzazione.
ART. 3 – LOCALE DI ESERCIZIO
Nella domanda di partecipazione al bando, l’interessato potrà indicare
la disponibilità di uno o più locali, nei quali intende attivare
l’eventuale autorizzazione.
A
tal fine costituisce locale di esercizio idoneo ad assegnare la priorità
di cui all’art. 5 un locale:
1.
per il quale l’interessato abbia la disponibilità a titolo di
proprietà, affitto, usufrutto, qualunque altro titolo di godimento, ai
sensi della normativa civilistica. Sarà altresì considerato titolo
idoneo, ai fini della preferenza nell’assegnazione, quello per il quale
l’interessato abbia stipulato un preliminare di compravendita o di altro
diritto di godimento o un affitto condizionato all’assegnazione
dell’autorizzazione oggetto del presente bando, ai sensi della
disciplina civilistica
2.
Idoneo, per quanto attiene alla destinazione urbanistica e d’uso,
per l’esercizio dell’attività di somministrazione al pubblico di
alimenti e bevande;
L’inosservanza delle disposizioni del presente articolo comporta la non
applicabilità del criterio di preferenza di cui al precedente articolo;
ART. 4 – CAUSE DI IRRICEVIBILITA’ E/O RIGETTO
DELLA DOMANDA
Sono irricevibili e rigettate le domande:
1.
presentate o spedite al di fuori del periodo indicato all’art. 2;
2.
presentate direttamente ad uffici diversi dall’Ufficio
Protocollo;
3.
inviate via e-mail;
4.
inviate via fax;
5.
prive dei contenuti di cui all’art. 1;
6.
non sottoscritte;
Le cause di irricevibilità e
di rigetto non sono sanabili.
L’interessato dovrà comunque
presentare una nuova domanda completa entro il termine previsto dal
bando.
ART. 5 – GRADUATORIA –
Ai
fini dell’assegnazione dell’autorizzazione l’Ufficio Commercio –
Attività Produttive – predispone una graduatoria delle domande
ricevibili, che sarà approvata con provvedimento del responsabile del
Settore, sulla base dei seguenti criteri di priorità:
·
sarà data preferenza ai soggetti che abbiano indicato
nella domanda di avere già la disponibilità concreta ed immediata di un
locale secondo quanto fissato dall’art. 3
ART. 6 – ATTIVAZIONE ESERCIZIO
L’esercizio dovrà essere attivato entro centottanta giorni dalla data
del rilascio dell’autorizzazione, pena la decadenza della stessa, salvo
proroga su comprovata necessità e su istanza motivata.
Caiazzo 16/07/2007 IL RESPONSABILE
DEL SETTORE
Renzo Mastroianni
Copia del presente atto sarà pubblicato dal
giorno 16/07/07 al giorno 31/07/07 all’Albo Pretorio del Comune, sul
sito Internet del Comune di Caiazzo
www.comune.caiazzo.ce.it e ne verrà inviata
copia alle Associazioni di Categoria interessate.
L'Amministrazione Comunale non assume responsabilità per la
dispersione delle comunicazioni, dipendenti dalla inesatta indicazione
del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva
comunicazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda, né
per eventuali disguidi postali o comunque imputabili a fatto di terzi, a
caso fortuito o di forza maggiore
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