Sull'area del Convento vi era una cappella piccola, voluta
dal Ven. Girolamo Fortunato da Capua, Canonico Regolare di S. Agostino.
Nel 1496 Diana De Rienza Della Ratta, figlia del Conte di
Caserta Giacomo e moglie di Giovan Francesco Sanseverino, fece costruire il
convento, su questo terreno che apparteneva al Vescovo e al Capitolo Cattedrale.
L’istituzione religiosa aveva tre ospizi, situati ad
Alvignano, a Morrone e a Bellona.
Il Convento fu soppresso nel 1866.
La Chiesa ha un vestibolo le cui pareti riportano il dipinto
dell'Albero Francescano. Si conservavano i dipinti di Fabrizio Santafede
"La Madonna delle Grazie" e il "S. Francesco" di Stefano
Sparano, pittore caiatino.
Sul pavimento ci sono lapidi sepolcrali recanti epigrafi e
stemmi gentilizi di illustri famiglie caiatine, tra cui ricordiamo i De
Renzi, i Mazziotti, gli Sparano, i Della Ratta, gli Alberti.
Dalla seconda metà dell'Ottocento tutta questa struttura
ospita il Cimitero Comunale.
