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Piazzetta Martiri Caiatini
La Chiesa e il Convento di S. Francesco sorgono su un'area
donata a S. Francesco, in
visita presso la cittadina, dal vescovo Almundi e
dai Decurioni.
Furono costruiti su un luogo che
ospitava la Chiesa
dell'Immacolata Concezione.
La loro fondazione è databile alla seconda metà del XIII
secolo.
Il più antico documento in cui compare il nome della Chiesa è la
pergamena che riporta il testamento del giudice Vitale Paldi del 1312. Il suo
nome è riportato anche nel testamento del nobile Paolo di Raimo.
Il Convento fu soppresso dal Decreto di Murat del 1809 che
sanciva l'abolizione dei conventi con rendite. In seguito ha ospitato i
Religiosi Adoratori del Sacramento e la Chiesa è appartenuta alla Confraternita
del Suffragio.
Durante la Seconda Guerra
Mondiale ha subito la distruzione del
soffitto, fatto di tavole lignee dipinte, opera di Tommaso Jaquinto nel 1710. Attualmente il Convento ospita la Casa Comunale ed insieme
alla Chiesa è in fase di restauro.

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