Nascita - Matrimonio
- Morte
Nel passato il fidanzamento non
avveniva solo quando il giovane si presentava direttamente ai genitori
dell'amata, infatti poteva essere combinato dai rispettivi
genitori, oppure si ricorreva all'intervento di una mediatrice.
Importante come dote della sposa
era " ' u currete", decine di capi di biancheria,
lenzuola, coperte che erano trascritti nell'elenco che si redigeva e che
poi insieme ai regali il giovedì precedente le nozze era
trasportato con un carro a casa dello sposo.
Quando nasce un bambino si usa
ancora oggi portare pasta, polli, dolci, liquori alla puerpera.
Persiste l'usanza del " ' u
cuonzele". Ai parenti del defunto vengono portati pranzo e cena.
Nei giorni seguenti essi ricevono le visite delle persone che
portano caffè, zucchero, pasta ed altri alimenti.
Antiche
credenze e leggende
" ' U maluocchio"
che si pensava portasse mal di testa e un senso di malessere
generale, era "diagnosticato" mediante un piatto con
dell'acqua posto vicino alla testa del "paziente" recitando delle
formule. Poi nell'acqua si versava olio per vedere la presenza e
la natura del " ' maluocchio",
infine si gettava il contenuto nel fuoco, oppure in un posto
dove si era sicuri di non ripassare.
Erano considerati presagi di
sventura: mettere il cappello o le scarpe sul letto; fare cadere l'olio;
l'urlo della civetta, aprire l'ombrello in casa, essere tredici a tavola
ecc.
Inoltre,vi era la
convinzione, che la donna incinta dovesse assaggiare tutto in modo
che il figlio non nascesse con le "voglie".
Nel passato le streghe erano
chiamate "janare". Erano donne nate la
notte di Natale. Si credeva che esse si cospargessero il corpo con
un unguento magico per diventare invisibili e si radunassero sotto
un gran noce a Benevento. Facevano del male in particolare ai bambini,
ma non disdegnavano gli adulti e persino gli animali.
